Il viaggio di uno scout
Ogni scout vive un’avventura unica, che cresce e si trasforma con lui. Dai primi passi curiosi dei Castorini, alle scoperte del Branco, dalle sfide del Reparto alla responsabilità dei Rover e delle Scolte: un cammino fatto di amicizia, natura, servizio e sogni che si allargano. Una storia che si scrive anno dopo anno, fino a guardare l’orizzonte… pronti per la prossima rotta. Baden-Powell (B.-P.), il fondatore dello scoutismo, aveva indicato in “quattro punti” i fondamenti del metodo scout: “formazione del carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo”, qualità semplici, ma necessarie per formare un uomo libero ed un buon cittadino.


I ragazzi sono seguiti nelle varie branche in maniera adeguata all’età, rispettando i tempi di crescita dei singoli e della comunità. In quanto metodo attivo, lo scoutismo si realizza in attività concrete proposte alla ragazza e al ragazzo che sono incoraggiati ad imparare con l’esperienza e a saper leggere l’eventuale successo o insuccesso anche alla luce del coinvolgimento personale. Lo stile con il quale si svolgono le attività è quello dell’imparare facendo, dando così primato all’esperienza. Tutte le attività sono realizzate nella semplicità e nella essenzialità sia per una concreta educazione a queste virtù, sia per favorire la partecipazione alle attività di ogni ragazzo e ragazza, indipendentemente dalle condizioni economiche.





